recensione, sconsigli di lettura, talking about

#talkingabout | UNA COMUNITA’ PERDUTA, DORIS LESSING

Perché parlare di un libro che si è rivelata essere la prima bruttura dell’anno? Principalmente, per esternare il mio disappunto. Ho odiato Una comunità perduta di Doris Lessing. Non sto esagerando, l’ho davvero odiato, già fin dalle prime pagine. È stata una vera battaglia portarne a termine la lettura. Non so perché, ma avevo aspettative così alte, che la delusione è stata doppiamente cocente. Nominato in un video da Ilenia Zodiaco (di cui mi fido molto in fatto di letture), ha attirato subito la mia attenzione, la sinossi sembrava promettente e in effetti la premessa lo è eccome: le donne sono nate prima. Poi, un giorno nasce un maschio e le donne (le Cleft) coniano il termine Monster ad indicare le diversità anatomiche che li contraddistinguono, le ripugnano e le spaventano. Cleft e Monsters costituiscono due diversi tipi di comunità e si macchiano di crimini gli uni contro gli altri. La voce narrante è un senatore romano che sta tentando di ricostruire la storia basandosi su cronache orali custodite e narrate dalle Memorie, particolari Cleft. Non è detto che la versione a lui giunta sia quella più veritiera, è possibile che molte versioni della stessa storia si siano mischiate e integrate, o che le Memorie abbiano deciso di smussare la verità, eliminando la crudezza e gli orrori che hanno contraddistinto la loro storia.

La prima parte è sicuramente la più interessante e la più intrigante, ma in seguito la Lessing diventa ripetitiva. Le stesse scene si ripetono numerosissime volte e il ritmo della storia diventa davvero lento. Si ha la sensazione di non progredire e nessuna idea di dove l’autrice voglia arrivare.

Questo libro è stato inserito nella categoria “femminismo” e io trovo che questa scelta sia stata alquanto infelice. Creerei la categoria “stereotipo di genere” in cui le donne sono pingui, grasse e indolenti e amano crogiolarsi al sole, accudiscono i bambini e sono in grado di mettere insieme ramoscelli per creare una scopa e ripulire i rifugi dei Monsters. I Monsters, dal canto loro, comunicano in grugniti, non riescono a controllare i loro impulsi sessuali e stuprano le Cleft per generare altri Monsters.

Un’altra cosa che mi ha infastidito moltissimo è la violenza forte e gratuita presente nel libro. Gli stupri dei Monsters sono una faccia della medaglia, le Cleft non sono meno aggressive o mostruose con le mutilazioni ai piccoli Monsters, gli omicidi, gli annegamenti.

Ho recepito il messaggio: come due gruppi di persone, due comunità, possono reagire all’ignoto e come uomini e donne vedono le differenze tra i due sessi. Tuttavia, mi sarebbe bastato un racconto.

Voi avete letto questo libro? Ditemi la vostra!

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Titolo: Una comunità perduta
Autore: Doris Lessing
Casa editrice: Fanucci Editore
Pagine: 256
Prezzo di copertina: 8,90 euro

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2 risposte a "#talkingabout | UNA COMUNITA’ PERDUTA, DORIS LESSING"

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